Una candidatura che va ben oltre un semplice gioco delle sedie musicali
Nel mondo dell'orologeria di lusso, un cambio di leadership non è mai insignificante. Quando Jean-Marc Pontroué, ex capo di Panerai, ha assunto la guida di Breitling, il mercato lo ha interpretato come qualcosa di più di un semplice passaggio di consegne. Ha segnato una nuova direzione: un'azienda che aveva già intrapreso un percorso di crescita si stava dotando di un profilo orientato all'esecuzione per supportare una fase di espansione più strutturata, internazionale e operativamente impegnativa.
Il significato strategico si comprende meglio a livello di gruppo. Questo arrivo preannuncia la creazione di un hub multimarca denominato " House of Brands ", sotto la guida di Georges Kern. Dietro questa espressione si cela una scelta di governance e metodologia: industrializzare determinate funzioni (senza però industrializzare la creatività), mettere in comune le risorse laddove si genera valore aggiunto e preservare ilDNA di ciascun marchio per evitare la trappola di un lusso omogeneizzato.
Per Breitling, la sfida è duplice. Da un lato, continuare a coltivare un'immagine forte: aviazione, performance, spirito d'avventura, con collezioni accessibili e desiderabili. Dall'altro, diventare ancora più solidi nell'esecuzione: rete di vendita al dettaglio, gestione delle scorte, coerenza dei prezzi, marketing, marketing.
Il resto ti aspetta
Unisciti al Luxe Daily Private Circle e accedi all'articolo completo, all'archivio integrale e a selezioni esclusive del nostro team editoriale.
- Accesso ad articoli esclusivi
- Archivi completi
- Newsletter settimanale
- Tutto sul piano Reader
- Selezione di shopping esclusiva
- Inviti all'evento
- Tutto sul piano Connoisseur
- Accesso anticipato agli articoli
- Newsletter quotidiana