Franziska Jostock assume la guida delle comunicazioni di Bentley per l'area EMEA
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Franziska Jostock assume la guida delle comunicazioni di Bentley per l'area EMEA

Una nomina strategica per Bentley in Europa, Medio Oriente e Africa

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Bentley Motors ha nominato Franziska Jostock responsabile della comunicazione per la EMEA, che comprende Europa, Medio Oriente e Africa. Con effetto dal 1° agosto 2025, questa nomina pone una dello storytelling automobilistico al centro della trasformazione del marchio britannico, una trasformazione che fonde la sua eredità artigianale, l'elettrificazione progressiva e le aspettative in continua evoluzione del mercato del lusso.

La scelta di Franziska Jostock va oltre un semplice cambio di dirigenza. In Bentley, il ruolo di responsabile della comunicazione per l'area EMEA arriva in un momento in cui l'identità stessa del lusso automobilistico è in fase di ridefinizione.

La regione EMEA comprende mercati molto diversi tra loro. Le aspettative di un cliente in Germania, Francia, Emirati Arabi Uniti o Sudafrica non coincidono completamente. Normative, culture mediatiche, sensibilità ambientali e approcci al prestigio automobilistico variano considerevolmente da un territorio all'altro.

Franziska Jostock ha quindi il compito di supervisionare le comunicazioni, mantenendo un'identità globale coerente e adattando al contempo il messaggio di Bentley alle realtà locali. Le sue responsabilità includono le relazioni con la stampa, la comunicazione aziendale, lo storytelling del marchio, il supporto alla rete di concessionari e la promozione dei principali lanci regionali.

Questa missione assume un'importanza ancora maggiore in quanto l'area EMEA è cruciale per Bentley, trovandosi al crocevia di mercati e territori storici europei dove la domanda di veicoli di lusso continua a evolversi.

Chi è Franziska Jostock?

03 Ritratto di un conducente di interni di lusso

Prima di entrare in Bentley, Franziska Jostock ha lavorato per dodici anni presso Porsche AG, dove ha ricoperto diverse posizioni nei settori della comunicazione, del marchio e del marketing.

Il suo incarico più recente è stato quello di Responsabile della Comunicazione del Marchio presso Type 7, una piattaforma editoriale sviluppata all'interno dell'ecosistema Porsche e incentrata su cultura automobilistica, design, architettura, fotografia e nuove forme di creatività.

Questa esperienza getta luce sulla scelta di Bentley. La Type 7 non si affida alla comunicazione automobilistica tradizionale, incentrata esclusivamente su potenza, prestazioni o specifiche tecniche. La piattaforma privilegia un approccio culturale e visivo, rendendo l'auto un punto di accesso a un universo più ampio.

Franziska Jostock apporta quindi a Bentley una competenza particolare: la capacità di trasformare un marchio automobilistico in un mezzo culturale, senza diluirne l'identità né rinunciare alla precisione del prodotto.

Al momento della sua nomina, ha dichiarato l'intenzione di mettere a frutto la sua esperienza nella comunicazione, nello storytelling e nella cultura automobilistica per plasmare il futuro di Bentley. Il marchio, dal canto suo, ha sottolineato il suo approccio moderno e digitale allo storytelling.

Un ruolo che va oltre le tradizionali relazioni con la stampa

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Il lavoro di un responsabile della comunicazione nelsettore delle auto di lusso non consiste più unicamente nell'organizzare test, distribuire comunicati stampa o coordinare interviste.

La comunicazione deve ormai accompagnare ogni dimensione dell'esperienza di marca:

  • nuovi modelli e innovazioni tecnologiche;
  • L'artigianato britannico e il lavoro svolto a Crewe;
  • Programmi di personalizzazione Mulliner;
  • impegni sociali e ambientali;
  • collaborazioni con artisti, designer e marchi di lusso;
  • l'esperienza offerta negli showroom;
  • i discorsi dei leader;
  • contenuti digitali e social network.

Bentley non si limita a vendere un mezzo di trasporto. Il marchio commercializza una visione di viaggio, prestazioni, comfort e personalizzazione automobilistica. Questo valore intangibile dipende in gran parte dalla qualità della storia che accompagna ogni veicolo.

La sfida di Franziska Jostock sarà quindi quella di rendere questa narrazione riconoscibile in tutta la regione EMEA, senza ridurla a una successione di slogan istituzionali.

Bentley deve conciliare tradizione e trasformazione

Fondata nel 1919 da Walter Owen Bentley, l' azienda britannica si è affermata grazie alla promessa di coniugare velocità, resistenza, raffinatezza e maestria tecnica.

A distanza di oltre un secolo, questa eredità rimane uno dei principali punti di forza del marchio. Le raffinate lavorazioni del legno, i rivestimenti rifiniti con precisione, le numerose opzioni di personalizzazione e il processo produttivo di Crewe contribuiscono ancora oggi al fascino di Bentley.

Ma la tradizione non può più essere l'unico argomento. Il marchio deve anche dimostrare di comprendere i cambiamenti del mercato, in particolare la crescente importanza del software, dell'elettrificazione, dei materiali responsabili e della tracciabilità.

Questa tensione tra tradizione e innovazione è diventata centrale per l'intero settore. Come spiegato nel nostro articolo sulle auto di lusso elettriche, il passaggio all'elettrico non si limita a cambiare la motorizzazione: trasforma i codici sensoriali, estetici e narrativi delle automobili di alta gamma.

In Bentley, la comunicazione dovrà rendere questa evoluzione desiderabile senza dare l'impressione che l'azienda stia rinnegando ciò che ha costruito la sua reputazione.

Beyond100+: una strategia ora più flessibile

strategia Beyond100+ è uno dei temi principali che Franziska Jostock deve comunicare ai media, ai partner e ai clienti nella regione EMEA.

Il 7 novembre 2024, Bentley ha esteso la sua roadmap strategica fino al 2035 e ha annunciato la presentazione, prevista per il 2026, del suo primo veicolo completamente elettrico, descritto come un SUV urbano di lusso.

Tuttavia, il 5 novembre 2025 il marchio ha rivisto questa strategia. Di fronte alle realtà del mercato e alle richieste dei clienti, Bentley ha scelto di mantenere una maggiore flessibilità nelle sue motorizzazioni.

Il futuro SUV elettrico dovrebbe essere presentato verso la fine del 2026, con le prime consegne previste per il 2027. Parallelamente, i modelli ibridi plug-in dovrebbero rimanere disponibili almeno fino al 2035, mentre alcuni motori a combustione interna potrebbero continuare a essere offerti.

Questa evoluzione richiede un esercizio di comunicazione particolarmente delicato. Bentley deve presentare una transizione credibile senza promettere un cambiamento più rapido di quanto il suo mercato sia disposto ad accettare.

Il marchio non può più rappresentare il suo futuro attraverso una semplicistica contrapposizione tra un vecchio mondo termico e un futuro completamente elettrico. Deve invece promuovere un percorso graduale, adattato alle diverse esigenze, infrastrutture e aspettative dei clienti nella regione EMEA.

La comunicazione ambientale sotto esame

La sostenibilità è diventata un tema delicato nella comunicazione. Consumatori, media e autorità si aspettano che i marchi forniscano dettagli specifici quando utilizzano termini come lusso sostenibile, materiali responsabili, produzione a basse emissioni di carbonio o neutralità ambientale.

In Francia, la Direzione Generale per la Concorrenza, la Tutela dei Consumatori e la Lotta alle Frodi (DGCCRF) sottolinea che le dichiarazioni ambientali devono essere chiare, verificabili, proporzionate e supportate da prove. Una dichiarazione troppo generica o ambigua può essere considerata una forma digreenwashing.

Per Bentley, la comunicazione relativa a Beyond100+ non può quindi basarsi esclusivamente su un'immagine di modernità ecologica. Deve distinguere chiaramente:

  • impegni relativi al sito industriale di Crewe;
  • l'evoluzione dei motori;
  • materiali e catene di approvvigionamento;
  • emissioni legate all'utilizzo dei veicoli;
  • i progressi già compiuti;
  • gli obiettivi che devono ancora essere raggiunti.

Il ruolo di Franziska Jostock sarà anche quello di mantenere questa precisione quando un messaggio globale verrà adattato ai diversi paesi della regione EMEA.

La narrazione culturale come leva per la desiderabilità

L'esperienza maturata da Franziska Jostock con Type 7 può aiutare Bentley ad arricchire la propria espressione editoriale. Il marchio vanta già un terreno particolarmente fertile, che unisce design, architettura, artigianato, arte contemporanea, tradizione e lifestyle.

Questa direzione è evidente nelle collaborazioni creative di Bentley, nello sviluppo di Bentley Home e nelle iniziative intraprese dalla Bentley Foundation. La nostra analisi del coinvolgimento di Bentley nell'arte e nella cultura mostra come l'azienda stia gradualmente cercando di andare oltre una focalizzazione esclusivamente sul settore automobilistico.

Questa strategia permette a Bentley di raggiungere un pubblico che non necessariamente segue le notizie su motori o prestazioni. Avvicina il marchio a collezionisti, appassionati di design, architetti, viaggiatori e clienti che apprezzano l'eccezionale maestria artigianale.

Per rimanere credibile, questa narrazione deve comunque restare connessa al prodotto. In Bentley, la cultura non può ridursi a mera facciata di marketing. Deve estendere i valori di precisione, artigianalità, pazienza e personalizzazione presenti in ogni veicolo.

L'esperienza in showroom al centro della comunicazione in EMEA

La regione EMEA non si limita ai principali mercati europei. Comprende anche il Medio Oriente, l'Africae , all'internodella struttura operativa di Bentley, diversi territori caratterizzati da una clientela internazionale e da abitudini di consumo molto specifiche.

In questi mercati, lo showroom riveste un ruolo fondamentale. Non è più solo un punto vendita, ma uno spazio privato dove il cliente può scoprire le pelli, le impiallacciature, i colori, i ricami e le possibilità offerte da Mulliner.

Lo sviluppo internazionale della rete, esemplificato in particolare dal rafforzamento degli showroom Bentley in India, dimostra l'importanza di una comunicazione strettamente legata all'esperienza di acquisto.

Franziska Jostock avrà il compito di aiutare i distributori a tradurre l'identità Bentley nei rispettivi mercati, mantenendo al contempo la coerenza globale del marchio. La vera sfida non è standardizzare ogni comunicazione, ma costruire un'immagine coerente di qualità, esclusività e attenzione al dettaglio.

Un'organizzazione di comunicazione in continua evoluzione

Al momento della sua nomina nell'agosto 2025, Franziska Jostock lavorava sotto una doppia linea gerarchica che coinvolgeva Richard Leopold, direttore regionale, e Wayne Bruce, allora responsabile globale della comunicazione.

L'organizzazione si è evoluta nel 2026. Il 16 febbraio 2026, Bentley ha annunciato la nomina di Angus Fitton a Chief Communications Officer, con effetto dal 16 marzo 2026.Contemporaneamente, Wayne Bruce è entrato a far parte del team con un nuovo ruolo dedicato all'esperienza dei visitatori e alla valorizzazione del patrimonio del marchio.

Franziska Jostock mantiene la responsabilità delle comunicazioni per l'area EMEA, come confermato dai recapiti stampa pubblicati da Bentley nel 2026.

Questo sviluppo sottolinea l'importanza che il produttore attribuisce alla comunicazione in un periodo caratterizzato dal rinnovamento della gamma di prodotti, dalla trasformazione dello stabilimento e dal lancio di nuove narrazioni di marca.

Cosa rivela questo appuntamento sulla nuova comunicazione del lusso

La nomina di Franziska Jostock illustra una tendenza fondamentale: le grandi aziende non cercano più solo specialisti in relazioni con la stampa, ma profili in grado di comprendere simultaneamente cultura, digitale, prodotto e comunità.

Nel settore del lusso contemporaneo, un marchio deve essere in grado di spiegare non solo cosa produce, ma anche perché lo produce, come si evolve e quale ruolo intende ricoprire nella società.

Bentley vanta un patrimonio eccezionale per raggiungere questo obiettivo. La sfida sarà evitare due insidie: cristallizzare il marchio in una nostalgia automobilistica eccessivamente ristretta o, al contrario, cancellarne l'identità sotto un discorso generico su innovazione e sostenibilità.

L'esperienza di Franziska Jostock in Porsche e con la Type 7 le fornisce gli strumenti per creare un equilibrio più raffinato. Il suo successo sarà misurato dalla capacità di Bentley di rendere la sua trasformazione desiderabile quanto le sue auto.

Franziska Jostock, nomina a lungo termine

L'arrivo di Franziska Jostock a capo della comunicazione di Bentley EMEA giunge in un momento cruciale. Il marchio deve preparare il lancio del suo primo veicolo completamente elettrico, difendere la rilevanza dei suoi modelli ibridi, mettere in mostra la sua maestria artigianale e adattare il suo messaggio a mercati estremamente diversi.

Il suo ruolo non sarà solo quello di dare maggiore visibilità a Bentley, ma consisterà anche nel preservare il valore simbolico del marchio durante la sua trasformazione.

Nel mondo del lusso, la comunicazione più efficace non è necessariamente la più rumorosa. È quella che crea una coerenza duratura tra il prodotto, il gesto, la narrazione e il contesto storico. Questa è la strategia di cui Franziska Jostock sarà ora responsabile in Bentley per l'intera regione EMEA.

Per rimanere aggiornati su tutti i lanci, le collaborazioni e gli sviluppi strategici dell'azienda britannica, visitate la nostra pagina dedicata alle notizie Bentley.

Fonti ufficiali in francese

  1. Sala stampa di Bentley – Franziska Jostock nominata responsabile della comunicazione per l'area EMEA a partire dal 1° agosto 2025
  2. Sala stampa Bentley – Aggiornamento sugli obiettivi di Beyond100+, 5 novembre 2025
  3. DGCCRF – Affermazioni ambientali: punti chiave da ricordare, 29 settembre 2025