Meryll Rogge da Marni: tutto quello che c'è da sapere ora
La buona notizia è stata confermata: la stilista belga Meryll Rogge è stata nominata direttrice artistica di Marni , a partire dal 15 luglio 2025, succedendo a Francesco Risso , che ha lasciato l'incarico a giugno dopo quasi dieci anni alla guida. L'annuncio ufficiale è arrivato dal OTB (proprietario di Marni) ed è stato ampiamente riportato dalla stampa di moda.
Un percorso perfetto per Marni
Laureata alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa , Rogge ha affinato le sue competenze da Marc Jacobs a New York prima di tornare in Belgio come responsabile del design donna da Dries Van Noten . Ha poi lanciato il suo marchio omonimo, noto per i suoi maglioni eccentrici, i tagli "fuori centro" e un gusto del colore molto personale.
Il 2025 segna anche una consacrazione: Rogge vince l' ANDAM Grand Prix , segno di una visione creativa matura e di un modello di marca solido, un vantaggio per la gestione di una casa affermata.
Perché questa scelta ha senso?

Marni, fondato nel 1994 da Consuelo Castiglioni , è amato per le sue stampe audaci , i colori sofisticati e le silhouette artistiche. Rogge arriva con un vocabolario coerente: sartorialità decentrata, maglieria creativa e poesia grafica. Gli osservatori si aspettano un dialogo sottile tra DNA storico e nuova energia , piuttosto che una rottura frontale.
Calendario: Quando vedremo la sua prima collezione?
Al momento dell'annuncio, Marni non aveva ancora annunciato una data ufficiale per la prima sfilata di Rogge. Diverse pubblicazioni suggeriscono un possibile ciclo Primavera/Estate 2026 , senza alcuna conferma da parte del brand. Al momento, l'informazione più attendibile rimane che la data non è stata ancora fissata pubblicamente.
Problemi e aspettative
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Reinventare senza rinnegare : mantenere carta bianca su colori e motivi, modernizzando al contempo le linee per una nuova generazione.
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Desiderabilità del prodotto : sfruttare la sua maestria nella lavorazione a maglia e nei tagli per creare capi "firmati" facilmente identificabili.
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Responsabilità : estendere lo slancio di una moda più consapevole (materiali, durata del prodotto), attesa dal mercato e coerente con il percorso personale dello stilista.
Cosa potrebbe cambiare per Marni
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Colori e stampe : un approccio ancora più narrativo, con palette sofisticate e composizioni meno letterali.
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Maglieria e texture : ascesa di capi in maglia "di tendenza" (cardigan con perline, effetti superficiali), il campo di espressione preferito di Rogge.
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Mixed wardrobe : una lettura meno di genere delle silhouette, fedele allo spirito Marni e alla sensibilità "anticonformista" dello stilista.
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